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Quando un seme di quercia, gettato nel terreno, germoglia e cresce, non fa alcun rumore, ma alla fine produce una quercia possente. Così, silenziosamente, il Centro dell’Uomo, con la grazia del mio Maestro e di Dio, da quel primo e lontano nucleo ha esteso i propri rami carichi di frutti in numerose città italiane ed in diversi paesi stranieri. Un altro anno sta giungendo al termine ed il 2012 che si annunzia vedrà la celebrazione del 35° anno dalla fondazione del Centro dell’Uomo. Si prepara quindi un anno particolare, in cui ciascuno dei suoi aderenti è chiamato a fornire uno speciale esempio di dedizione e di cura nella pratica dei divini insegnamenti come proprio stile di vita, così che l’albero della Spiritualità possa continuare a crescere rigoglioso dentro ciascuno di noi e nel mondo intero. Questi primi 35 anni hanno posto una pietra miliare nella storia dello Spirito, perché hanno visto l’asse della Spiritualità spostarsi in Occidente come lo era al tempo degli Antichi Padri; e la sua culla è tornata sulle sponde del Mediterraneo, consacrate dalla presenza del Cristo, degli Apostoli e dei loro primi fedeli. In questi ultimi anni il Monastero di Sargiano è stato un faro che ha attratto migliaia di ricercatori da ogni parte del pianeta e la Scuola della Spiritualità è così cresciuta da far diventare piccole le sue vaste mura. È questo un ulteriore incoraggiamento a proseguire sulla Via Maestra che ha dato pace, gioia e consolazione a tante anime in ricerca della felicità autentica e imperitura, assicurando loro un sicuro orientamento in quest’epoca in cui molta gente è sviata verso falsi idoli e mete solo illusorie. Il tempo di Natale e l’avvicinarsi dell’Anno Nuovo è sempre un periodo di riflessione sulla venuta del Cristo quale Salvatore degli uomini, e su quanto noi siamo stati in grado di mettere in pratica i divini insegnamenti del nostro Maestro. Ogni Maestro dello Spirito che appare su questo pianeta, abbandona le regioni imperiture e si cala in questo mondo pieno di contrasti e di sofferenze per redimere col proprio amore quanti sono pronti a seguirlo sulle orme dell’Armonia e della Luce. In questo tempo natalizio e per l’Anno Nuovo la pratica della meditazione sulla Divina Luce e sulla Parola Divina devono perciò essere il nostro cibo quotidiano: esso nutre il nostro spirito col Pane della Vita e ci assicura la rinascita giornaliera nell’eterno Potere di Cristo, Potere di Dio o Potere di Maestro. Vi auguro quindi un Natale ed un Anno Nuovo pieni della Luce e dell’Armonia Divine dispensate dal Maestro. Con amore, il vostro affezionato. Pier Franco Marcenaro
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